Pavia

Pavia
Museo della Tecnica Elettrica,
1 novembre 2005 – 31 gennaio 2006
Via Ferrata, Località Cravino

La mostra pavese presenta i grandi temi della la fisica – i concetti di spazio e tempo, finito e infinito, pieno e vuoto – e si snoda attraverso le visioni sette-ottocentesche relative a meccanica, elettromagnetismo e termodinamica e mette in evidenza i problemi al confine tra queste discipline, problemi che condussero Einstein ai lavori del 1905.
Da qui si dipartono i due grandi filoni di ricerca dello scienziato, la relatività, dalla speciale alla generale, e la fisica dei quanti, accompagnate dalla continua tensione di Einstein verso l’elaborazione di una teoria del tutto, verso la scoperta di un’unica legge fondamentale della natura. Comprendere la natura significa conoscere ‘la mente di Dio’: ‘sottile è il signore’ – scriveva – ‘ma non malizioso’.
Questi temi accompagnano l’intricato percorso della vita di Einstein, lungo il quale, nell’intrecciarsi di aspetti scientifici e sociali, affiorano momenti strettamente collegati alla storia del nostro paese: il giuramento di fedeltà al regime fascista imposto al mondo accademico, le leggi razziali, l’allontanamento degli ebrei dalle istituzioni scolastiche e culturali, il dramma di chi fu costretto a soccombere o a fuggire.
In questo clima gli scienziati dovettero compiere drammatiche ‘scelte’ etiche, a cui non si sottrassero, tra gli altri, né Albert Einstein né Enrico Fermi, i cui nomi sono legati alla costruzione della bomba atomica.
I 1200 mq del percorso espositivo ospitano centinaia di strumenti storici antichi e documenti einsteiniani accompagnati da numerosi exhibit interattivi che consentono ai visitatori di ripetere alcune fondamentali esperienze, guidati da studenti delle scuole superiori pavesi: l’entusiasmo di questi ragazzi può avvicinare altri giovani alla fantastica avventura della scienza.
Documentari e filmati, realizzazioni multimediali, dialoghi e interviste ‘impossibili’ tra personaggi famosi introducono i visitatori a questo ‘memorabile’ viaggio nel tempo e nello spazio.

Ideazione e progettazione
Fabio Bevilacqua, Stefano Bordoni, Lea Cardinali, Lidia Falomo, Lucio Fregonese, Carla Garbarono, Angela Volpi

Allestimento
Enrico Valeriani con Francesco Ardizzone

Grafica
Regelindis Wesphal Graf ik-Design – Berlin
Ferro comunicazionedesign

Coordinamento organizzativo
Patrizia Contardini, Marina Bertolotti

Collaboratori
Gabriele Albanesi, Elena Bougleux, Paolo Brenni, Luigi Cattaneo, Angelo Chierico, Paolo Guachi, Claudio Marciano, Paolo Mascheretti, Cristina Trevaini, Andrea Vai, Matteo Valleriani

Si ringraziano
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Teatro Fraschini, Ascom Pavia, CSA di Pavia, INFN – Sezione di Pavia, Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica – Università degli Studi di Pavia, Liceo Scientifico Copernico, Liceo Classico Foscolo, Istituto Tecnico Industriale Cardano, Liceo Scientifico Olivelli, Liceo Scientifico Taramelli, Istituto di Istruzione Superiore ‘A. Volta’, I° Circolo Didattico di Pavia,
Renata Crotti – delegata del Rettore per le relazioni esterne.